Capocesto è un piccolo e grazioso
paesino che sorge a circa 20 km da Sebenico, su una isoletta
collegata alla terraferma con un sottile istmo. La borgata
nacque nel XVI secolo sotto il dominio della Serenissima,
l'isolotto era allora collegato alla terraferma tramite
un ponte. Un secolo fa nel paese risiedeva ancora una
comunità di italiani. Interessante la chiesa parrocchiale
di San Giorgio, risalente al XV secolo. All'entrata del
paese sorge una cappella barocca del XVIII secolo Il paese
è circondato da bellissime spiagge sulle quali
sono sorti numerosi alberghi.
Rogosnizza
di Sebenico
La cittadina sorge sulla penisoletta
(già isola) di Coppara, circondata da
vegetazione mediterranea e belle spiagge. La chiesetta
parrocchiale risale al 1615. Nei pressi di Rogosnizza
di Sebenico, in prossimità della Punta Planca,
sorge la chiesa di San Giovanni. Punta Planca era stata
designata dal Patto di Londra del 1915 come l'estremità
meridionale della Dalmazia continentale da assegnare all'Italia.
Qualche km più ad est si trovano le rovine di Traù
Vecchio, un forte che i Francesi avevano
cominciato a costruire senza essere portato a termine.
Crappano
La pesca, la raccolta delle spugne e
dei coralli e l'agricoltura sono le principali occupazioni
degli abitanti di quest'isola che si erge vicinissima
alla terraferma. La superficie è di appena 0,36
kmq ed è occupata dal paese omonimo, circondato
dalla macchia mediterranea. Nel medioevo fu possedimento
del capitolo sebenicense, poi dal 1446 appartenne ai frati
francescani che costruirono un convento con la chiesa.
Nel convento è tuttora conservata l'Ultima Cena
del pittore Francesco di Santa Croce. A Crappano ha sede
il Centro europeo per la lavorazione dei coralli e delle
spugne.