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CITTA' E PAESI DELLA DALMAZIA
Almissa



Almissa

Almissa è una cittadina della costa dalmata meridionale, situata una trentina di chilometri a sud di Spalato. Alle foci del fiume Cèttina, sul bordo della rada omonima che si apre nel canale della Brazza, il paese è punto di partenza del commercio locale con l'entroterra. Il centro cittadino è talora soggetto a inondazioni per i banchi di sabbia, che correnti locali accumulano alla foce della Cettina. Frastagliate ed incombenti sul mare si ergono nei pressi di Almissa le catene montuose del Biocovo a sud e del Monsor a nord.
Almissa fu popolata all'epoca della decadenza dei Romani dalle genti dell'interno dalmata che scesero al mare e si diedero alla pirateria; in seguito divenne ricovero di questi audaci pirati, che furono chiamati Almissani o Pagani, contro i quali Venezia lottò a lungo. Annessa a Venezia nel 1444, ed il suo dominio durò fino alla caduta della Repubblica. Almissa ha vie piuttosto anguste ed è molto famosa per il suo moscato rosa. Sul rilievo montuoso del Monte di Almissa (864 m. s.l.m.), che domina il mare ad est di Almissa, esistono ancora le rovine del Castello di Mirabella, antico rifugio dei pirati, e nella parrocchiale di Almissa si ammira un crocefisso d'argento incastonato di pietre preziose, ex-voto offerto dai corsari. Al di là del fiume Cettina, in località Barcagno, è la chiesetta romanica di San Pietro in Prico, con un'interessante cupola di forma conica, che si crede anteriore al XI secolo.

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La Repubblica di Poglizza

L’antica Repubblica di Poglizza si estendeva su un minuscolo triangolo situato tra Spalato, Almissa e il paese interno di Treglia della Cettina. Fondata nel XII secolo, era composta da una ventina di villaggi. La legge che governava la piccola Repubblica era lo “Statuto della Repubblica di Poglizza” con il quale venivano regolamentate le questioni giuridiche, sociologiche e culturali degli abitanti. La Serenissima riconosceva e proteggeva questo minuscolo stato. La successiva occupazione giacobina fu fatale alla vita della Repubblica. A nulla valse la spontanea insorgenza popolare, repressa nel sangue dai francesi. Con decreto del 21 settembre 1807 il territorio della Repubblica fu diviso e annesso ai comuni di Spalato, Almissa e Treglia.

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PANORAMA DI ALMISSA E DEL MONTE MONSOR

LA FOCE DEL FIUME CETTINA PRESSO ALMISSA